Disposizioni assenze e permessi

La disciplina delle assenza e la regolamentazione dei permessi per entrata e uscita fuori dall’orario ordinario sono temi importanti, che meritano spiegazioni chiare e precise.

Riservandoci di fornire una trattazione più ampia e articolata sull’argomento, riportiamo di seguito l’art. 3 del Regolamento d’Istituto ad esso dedicato in modo specifico.

Disposizioni in merito alle assenze e permessi per entrata e uscita fuori orario

(dal Regolamento d’Istituto, art. 3)

3. Assenze e permessi per entrata e uscita fuori orario

3.1 La frequenza scolastica è obbligatoria. “Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi ” (Art. 3 c. 1 Statuto delle studentesse e degli studenti).

La regolare frequenza è condizione fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi didattici e formativi ed è considerata fra gli elementi di positiva valutazione per il credito scolastico e per lo scrutinio finale.

3.2 Sulla base di quanto previsto dall’art. 14, comma 7 del D.P.R. n.122 del 22/6/2009, e di quanto precisato dalla C.M. n. 20 del 4/3/2011, a decorrere dall’anno scolastico 2010/2011 per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale complessivo di tutte le discipline.  Le istituzioni scolastiche, secondo quanto previsto dalla normativa citata, possono però stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite, in caso di assenze documentate e continuative. Il Liceo “A. Manzoni”, tenendo conto della normativa sopra richiamata nonché della nota ministeriale del 2/3/2011, riconosce quali deroghe rispetto al previsto limite di legge i seguenti casi :

  1. ricoveri continuativi o per periodi anche non continuativi per motivi di salute in ente ospedaliero o altri luoghi di cura, debitamente documentati e certificati;
  2. assenze continuative o per periodi anche non continuativi per motivi di salute in casa e senza ricovero ospedaliero, documentate da certificato medico e debitamente convalidate da disposizione dell’ASL;
  3. terapie e/o cure programmate e debitamente documentate;
  4. donazioni di sangue;
  5. partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal CONI;
  6. adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo ( Legge 516/1988, intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge 101/1989, intesa con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane).

Si ricorda, comunque, che le deroghe previste valgono a condizione che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati e che il mancato conseguimento del limite annuo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’Esame finale di ciclo.

3.3 Le assenze, i ritardi e le uscite anticipate devono essere giustificate sul libretto personale dai genitori per i minorenni o dagli studenti stessi, se maggiorenni. La giustificazione delle assenze deve essere presentata al docente della prima ora di lezione il giorno del rientro dall’assenza. Se dopo due giorni dal rientro a scuola l’assenza rimanesse ancora non giustificata, si provvederà a contattare telefonicamente la famiglia o, a discrezione dei docenti, a convocare formalmente i genitori dello studente.

3.4 I ritardi e le richieste di uscita anticipata devono costituire eccezione ed essere ugualmente motivati e giustificati per le stesse ragioni e con le medesime modalità, scadenze e provvedimenti ricordati a proposito delle assenze. Inoltre, nell’eventualità di ritardi eccedenti quattro ingressi posticipati o di quattro uscite anticipate per ciascun quadrimestre, anche se giustificati nei termini prescritti, si provvederà a contattare telefonicamente la famiglia o, a discrezione dei docenti, a convocare formalmente i genitori dello studente.

I permessi saranno concessi nell’ambito dei seguenti limiti orari:

  • Lo studente che entra a scuola prima che il portone sia definitivamente chiuso è ammesso in classe e non gli sarà consentito stazionare nell’atrio; infatti dopo le 8.05 gli ingressi, salvo le deroghe precedentemente autorizzate dal Dirigente Scolastico per gli studenti pendolari, saranno consentiti alle ore 9.00.
  • l’entrata sarà consentita fino all’inizio della seconda ora di lezione della giornata; tale entrata posticipata viene annotata sul registro di classe dall’insegnante della seconda ora; qualora lo studente non fornisca contestualmente la giustificazione dell’ingresso posticipato, la giustificazione dovrà essere presentata il giorno successivo al docente della prima ora.
  • l’uscita sarà consentita dopo la terza ora di lezione della giornata;
  • le uscite anticipate di un’ora rispetto al regolare svolgimento delle lezioni (quindi alle 12.15 se il termine delle lezioni è previsto per le 13.10 e alle 13.10 se il termine delle lezioni è previsto per le 14.05) vengono annotate, a seguito di regolare presentazione da parte dello studente della giustificazione firmata dal genitore, dall’insegnante della prima ora sul registro di classe.
  • Solo in casi eccezionali, per seri e comprovati motivi, sarà consentita l’entrata posticipata di due ore o anticipata di due ore rispetto al regolare svolgimento delle lezioni: l’ingresso sarà consentito agli studenti solo se accompagnati dai genitori o se in possesso di certificazione medica.
  • non sarà consentito entrare ed uscire fuori orario nella medesima giornata.
  • L’uscita anticipata a causa di malessere può avvenire solo se è il genitore a prelevare da scuola il figlio, anche se maggiorenne; all’arrivo del genitore, un commesso accompagnerà lo studente in portineria e l’insegnante annoterà sul registro l’orario di uscita.

3.5 Il Dirigente Scolastico o i collaboratori potranno concedere permessi in deroga ai limiti orari sopra indicati solo in presenza di gravi e comprovati motivi.

3.6 Le entrate posticipate saranno giustificate dai docenti; in caso di ripetuti ritardi il docente potrà inviare lo studente dal Dirigente Scolastico per la giustificazione.

3.7 Il docente coordinatore verificherà le assenze, i ritardi e le uscite anticipate per eventuali opportune informazioni alle famiglie.

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