Giorno della Memoria 2006

Anche quest’anno, in occasione del Giorno della Memoria sono state organizzate molte iniziative, di cui sono stati protagonisti gli stessi studenti in collaborazione con i docenti.

Già il 26 gennaio, giornata cogestita in cui gli studenti avevano organizzato e tenuto diversi collettivi sui temi del totalitarismo, del fascismo e dell’antifascismo, durante il pomeriggio erano state allestite due mostre nella biblioteca. I ragazzi hanno inoltre collocato nei diversi ambienti della scuola fotografie e brevi testi che ricordavano la tragedia della Shoah. Ogni aula portava il numero di matricola di un detenuto di Auschwitz.

Il 27 gennaio, poi, si sono svolte nei diversi ambienti della scuola varie iniziative, che hanno visto l’attiva partecipazione di molti studenti e che hanno coinvolto tutte le classi.

Dalle ore 9 alle ore 11, si è tenuto  un incontro in Aula Magna tra gli studenti delle classi terze e studiosi sul tema Rimozione, negazione e recupero della memoria: la Shoah nella cultura del dopoguerra.

All’inizio dell’incontro, alcune studentesse, che partecipano ad un gruppo di ricerca sugli ex-manzoniani deportati e eliminati nei campi di sterminio nazisti, hanno ricordato i nomi e le storie di queste persone, fino ad ora oggetto di una dolorosa memoria individuale e familiare, non ancora divenuta patrimonio collettivo.

E’ stato così posto il tema del piccolo convegno: perché questa memoria è stata rimossa per tanti anni? Come può essere recuperata? E perché ancora la tragedia dei campi di sterminio viene negata da alcuni?
Hanno cercato di rispondere a queste domande il prof. Todeschini (ex-manzoniano della sezione D che insegna oggi Storia della pedagogia all’Università Statale di Milano), Lorenzo Mazzi e Simone Samari, giovani studiosi che in passato avevano partecipato a ricerche sulla memoria delle persecuzioni antiebraiche nella scuola italiana.

Dalle 11,30 in Aula Magna alcuni studenti hanno recitato poesie e brani di prosa riguardanti la Shoah e eseguito brani di musica klezmer. Ha partecipato a questo incontro anche il poeta Maurizio Cucchi, che ha brevemente parlato della possibilità di fare poesia in condizioni di tragedia individuale e collettiva, come la Shoah.

Sempre dalle 11,30, due studenti hanno organizzato un collettivo sulle basi ideologiche del nazismo, a cui ha partecipato anche il prof. Todeschini.

Contemporaneamente, le classi, guidate da loro compagni, hanno visitato in biblioteca due mostre:
a) La Rosa Bianca, un esempio di resistenza dei giovani al nazismo;
b) Auschwitz e gli intellettuali.

 

Alla pagina “Archivio della Memoria” sono elencati i principali lavori degli studenti realizzati dal 2003 fino ad oggi.

 

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