Progetti culturali per “vivere” la biblioteca del Liceo Manzoni: anno scolastico 2010-11

Nell’anno scolastico 2010-2011 quattro appuntamenti hanno fatto incontrare in modo rapido e incisivo il pubblico del liceo Manzoni con autori ed esperienze di particolare interesse.

Ha aperto in Novembre la rassegna Federico Baccomo, ex studente del liceo, che nel suo affermato romanzo Studio illegale racconta da gran conoscitore la vita frenetica degli avvocati d’affari, attraverso uno sguardo disincantato e a volte sottilmente beffardo.

Il 17 Dicembre i professori Zelia Grosselli e Guido Piazza hanno presentato il libro esito delle loro ricerche di archivio sugli studenti del liceo Manzoni degli anni ’30 colpiti dalle leggi razziali: Andavamo a scuola in via Orazio, un documento per non dimenticare, edito a cura dell’ANPI e del Consiglio di Zona 1.

In Febbraio 2011 Tito Faraci, sceneggiatore del racconto di Alessandro Baricco Senza sangue, nell’appuntamento a lui dedicato ha spiegato come da una storia scritta nasce una graphic novel

Infine il primo Aprile 2011 Alessandro D’Avenia, autore del romanzo Bianca come il latte rosso come il sangue, Mondadori, ha parlato per più di un’ora a un’aula magna gremita e silenziosissima  più che del suo romanzo, di poche, certe, grandi parole: libertà, amore, vocazione. Sale sul palco, non si siede nemmeno al tavolo dei relatori, ma in piedi sul bordo  fin dalle sue prime parole – non sono qui per parlare del mio libro, il libro se volete l’avete lì da leggere – capiamo subito che cosa gli sta a cuore: risvegliare l’umano di ciascuno di noi con poche  grandi certe parole…libertà, amore, vocazione. Nulla di meno.

Anche dalla nota che l’autore ha scritto sul suo blog, (in data 3 aprile, dal titolo: “Triangolo amoroso”) ci viene conferma che è stato un incontro reciprocamente importante.
prof.ssa Olivia Merli (responsabile della Biblioteca)

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