Progetti culturali per “vivere” la biblioteca del Liceo Manzoni: anno scolastico 2012-13

Dando seguito alle richieste pervenute dagli studenti alla conclusione dello scorso anno, il progetto “Incontro con l’autore” di quest’anno scolastico ha voluto dare spazio nella scelta dei libri da presentare anche a tematiche inerenti l’ambito sociale e del volontariato.

La rassegna infatti è stata aperta mercoledì 28 novembre 2012, dalla giornalista Anna Pozzi per presentare il suo libro: Schiave, una toccante inchiesta sulle nuove forme di schiavitù e traffico di donne e bambini.

Venerdì 10 Maggio la rassegna si è conclusa con l’incontro con l’autore Claudio Burgio, ex studente del nostro liceo, e il suo libro: Non esistono ragazzi cattivi. Esperienze educative di un prete al carcere Beccaria di Milano.

Solidarietà, educazione, amicizia, disagio, emarginazione non descritte a parole, ma raccontate dalla vita hanno colpito e interessato la platea del nostro liceo grazie a questi due incontri.

Nel mese di Marzo l’appuntamento ha dato spazio a temi letterari ed è stato dedicato alla poetessa Antonia Pozzi, tramite la presentazione della sua tesi di laurea su Gustave Flaubert, pubblicata a cura  dello studioso Matteo M. Vecchio che è intervenuto all’evento.

In aprile l’incontro più seguito non solo dal pubblico del liceo, ma anche dalla cittadinanza e dai media è stato con l’avvocato Duccio Jachia che, espulso dal Ginnasio Manzoni a seguito delle leggi razziali dell’epoca fascista,  è ritornato 75 anni dopo per presentare il suo diario di giovane partigiano ebreo, scritto allora e pubblicato oggi dall’Associazione La Comune: Evasione in bicicletta – diario di un giovane partigiano ebreo.
Ha partecipato all’incontro anche l’amico di Duccio Jachia e cappellano dei partigiani, don Giovanni Barbareschi che, commentando gli anni della resistenza, ha interpellato la platea dei presenti con parole chiare e consistenti: “Voi siete liberi, ma avete da raccogliere la sfida di cosa farne della vostra libertà!” Un monito interessante  per i nostri studenti e per tutti noi.

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