Primi verbali dei collegi dei docenti (1884)

Riportiamo la trascrizione di due documenti, tratti dal primo verbale dei Collegi dei docenti del Liceo-Ginnasio “Manzoni”.

 

Seduta del Consiglio de’ Professori del Liceo. 13 Novembre 1884.

 

Sono presenti il Signor Preside Cav.e Vittore Arcinetti ed i professori: Giorgio Sinigaglia, d’Italiano; Claudio Giacomino, di Latino e Greco; Francesco Lanzani, di Storia e Geografia; Angelo Brofferio, di Filosofia; Adriano Quintavalle, di Matematica; Alessandro Volta, di Fisica e Chimica; Elvezio Cantoni, di Storia Naturale. Sentiti i desideri dei singoli Professori intorno alle ore ed ai giorni, in cui intenderebbero dare le loro lezioni, si compila l’orario settimanale delle lezioni stesse. Tenuta nota della Circolare ministeriale N.° 756, Roma 6 Novembre 1884, il Consiglio decide che il Professore di Fisica riunisca per quattro ore alla settimana la seconda e la terza classe in un unico corso, riserbando le rimanenti quattro ore, delle otto assegnategli dall’orario allegato al nuovo Regolamento per i Ginnasi e Licei approvato col R.° Decreto 23 ottobre 1884, alla sola classe terza; e ciò perché gli studenti di detto corso abbiano un sufficiente numero di lezioni per apprendere quanto dai programmi didattici viene prescritto all’insegnamento della Fisica, per lo innanzi limitato alla sola terza classe. A togliere poi l’aggravio di ore settimanali di lezione, che ne verrebbe a detta terza classe, si stabilisce di ridurre per essa ad una e mezza le due ore settimanali della Storia Naturale e pure ad una e mezza quelle di Storia e Geografia. A norma dell’art.° 46 del suricordato Regolamento vengono eletti: Vice-Presidente il professore Lanzani e Segretario il professore Cantoni. Vengono in seguito dai Professori, a pura guida degli studenti nell’apprendimento delle singole discipline, indicati i seguenti libri di testo: Per l’Italiano, Latino e Greco = quelli prescritti dai Programmi. Per la Storia della Letteratura latina e greca: Compendi storici di A. Romizi. Per la Matematica = Feisofer, Algebra; Euclide: Geometria. Per la Storia = Ricotti, Per il 2° e 3° Corso. Per la Fisica = Boiti: Per la Chimica = Volta Alessandro: Per la Storia Naturale = Mercalli: Mineralogia, per il 2° Corso. Per il 1° e 3° corso quelli già in uso nella 5° classe ginnasiale e nella 1° liceale. Per la Filosofia = Fiorentino e Cantoni: Manuale di Filosofia per i Licei. I Professori di Storia Civile e di Storia Naturale pongono la questione se si possano obbligare per il presente anno scolastico 1884-85 i giovani della terza classe a frequentare le loro lezioni, essendo detti giovani già licenziati in quelle discipline a norma del testé abrogato Regolamento. Il Preside risponde che essendo la presente una questione d’indole generale, si attenderanno le superiori disposizioni in proposito. Il Professore di Storia Naturale, interpretando la Circolare ministeriale sopra riferita, dice che nel presente anno scolastico intenderebbe dare nella prima e terza classe un corso di scienze biologiche, sviluppando maggiormente la parte generale, anatomica e fisiologica, nella prima, e la parte descrittiva nella terza classe. Il Professore di Matematica alla sua volta dice che nella prima classe per quest’anno scolastico darà pure l’insegnamento del primo libro d’Euclide, in oggi assegnato alla 4° e 5° classe del Ginnasio. Il Consiglio approva unanime tali proposte. Il Preside in seguito chiude la seduta, raccomandando ai professori di volerlo coadiuvare nello stretto mantenimento della disciplina, specialmente all’entrata degli studenti nelle aule ed a ciò prega i Professori di trovarsi sempre presenti nei locali del Liceo qualche tempo prima delle loro lezioni.

Il Segretario ………Elvezio Cantoni

Il Presidente ……….V. Arcinetti

 


 

Seduta del Consiglio dei Professori del Ginnasio 14 Novembre 1884

 

Sono presenti il Preside Cav. Prof. Vittore Arcinetti e i Professori Cipriano Riva, E. Longhi, F.co Angiolini, P. Porro, Tincani Carlo, Rigamonti Francesco (incaricato per l’Aritmetica) Il Preside in relazione all’articolo 46 del nuovo Regolamento 23 8bre 1884 delega il Prof. Riva a coadiuvarlo nella Direzione del Ginnasio e il Prof. Paolo Porro a fungere da Segretario. Mette poi in discussione la scelta dei libri di testo. Lingua italiana. Libro di lettura. Il Sig. Preside dà la parola al titolare della Classe 5°, Prof. Riva. Riva propone per le classi superiori del Ginnasio l’Antologia del Carducci, come suggeriscono i nuovi Programmi. Dietro osservazioni concordi degli altri docenti si approva invece la scelta dell’Antologia del Fornaciari. Grammatica. Per eseguire anche in questo i suggerimenti dei Programmi e in vista del libro di lettura prescelto, si adotta la Grammatica italiana del Prof. Raffaello Fornaciari (edizione Sansoni di Firenze. Statistica. Per meglio coordinare l’insegnamento di questa disciplina, i Professori Riva e Longhi vorrebbero accordarsi col Prof. di Lettere italiane del Liceo. Il Preside annuisce. Tincani apre una parentesi per parlare di una Biblioteca circolante da lui istituita con molto profitto degli scolari nel Ginnasio di Saluzzo. Riva come libro speciale di lettura si propone la Storia dell’Europa del Giambullari, i Discorsi sulla Deche del Macchiavello, e l’Orlando furioso edizione purgata del Bolza (Barbera). Longhi per la 4° intende leggere l’Eneide di Annibal Caro e i Promessi sposi – la lettura del qual ultimo lavoro raccomanda vivamente a tutti i colleghi. Lingua latina. Per le prime 4 classi si sceglie la Grammatica di G. N. Madwig testé edita dal Paravia. Il Prof. Riva, i cui scolari son tutti provvisti dello Schutz adottato nella classe precedente, si atterrà a questa grammatica. Porro e Tincani accettano come libro di esercizi di versione il volume di G. B. Gandino Angiolini rileva i difetti negli esercizi del Gandino parte III°, giacché il testo non reca che frasi, proposizioni staccate, e invece è necessario addestrare gli scolari della 3° classe a versioni più complesse. Propenderebbe quindi a scegliere i temi del Casagrande, ma a meglio uniformare l’insegnamento adotterà egli pure il Gandino, parte III°, salvo a dettare di quando in quando alcuni brani. Preside legge dal Programma l’elenco dei classici latini da tradursi nelle classi II°, III°, IV°, V°. Angiolini si atterrà ai Commentari della Guerra Gallica e alle lettere di Cicerone. Tincani raccomanda le edizioni del Drueker e Loescher, senza note per gli scolari. Riva si propone di interpretare i libri I, II, XXI e XXII di Livio, edizione curata dal Prof. Folli e l’orazione “Pro Archia” di Cicerone e l’Eneide. Longhi tradurrà la Giugurtina di Sallustio, il “De Amicitia o il De Senectute di Cicerone e qualche passo dell’Eneide – Angiolini per la poesia Ovidio (Metamorfosi) e Tibullo. Lingua Greca. I Professori Riva e Longhi si riservano di scegliere la Grammatica Greca d’accordo col Professore Giacomino del Liceo. Geografia. Senza discussione viene approvato come libro di testo per le prime tre classi il compendio del Prof. L. Hugues (Loescher Torino). Storia. Longhi riferisce di aver interpellato il Prof. Lanzani sul libro di testo adottabile e di non averne avuto risposta concreta. Riva parlò con Savonarola, Prof. del R. Ginnasio Beccaria, e ne ebbe incoraggiamento a scegliere il Ricotto comunemente adoperato nelle Scuole Tecniche. Angiolini propenderebbe ad adottare per la 3° il Compendio di Storia Greca del Sanesi. Preside legge i titoli dei libri di storia suggeriti dal Programma. Riva fa notare una sua perplessità. Gli scolari di 5°, dice, conoscono la Storia fino alla Battaglia d’Azio. Il programma nuovo segna come punto di partenza Odoacre. Devo io cominciare da Odoacre, o completare la lacuna? Tincani suggerisce l’opuscoletto riassuntivo della Storia imperiale edito dal Sonzogno. Aritmetica Il Prof. Rigamonti basandosi sulle innovazioni arrecate ai programmi non sa cosa possa fare in 5° nella qual classe, in vista degli esami di licenza, dovrebbesi spiegare la materia del biennio. Preside osserva che il I° libro di Euclide deve essere spiegato in V°; faccia quel che può l’insegnante riguardo all’aritmetica ragionata. Rigamonti propone quindi il testo del 1° Libro di Euclide curato da Betti e Brioschi e per l’Aritmetica il testo che egli stesso ha mandato alle stampe, volume propo sto anche dal Consiglio scolastico milanese in calce al Calendario. Per le due prime classi del Ginnasio si atterrà invece all’Aritmetica pratica del Faifoffer. Registri e giornali Longhi raccomanda la sollecita consegna ai Professori dei giornali di presenza e profitto. Preside, Longhi e Tincani si impegnano a portare modelli di tali giornali. Ammissioni di giovinette al Ginnasio. Porro interpella il Collegio dei docenti sulla eventualità che qualche ragazza chieda di essere iscritta, come succede al ginnasio Beccaria. Riva è del parere si debbano accettare le giovinette come si praticava anche a Pavia. Di tale parere sono in massima il Preside e gli insegnanti, tuttoché non si nascondano difficoltà e responsabilità non lievi. Orario scolastico. Il Preside in attesa di quanto crederà di fare il Consiglio Scolastico e il R. Provveditore per l’applicazione dell’orario diviso in due periodi come è voluto dal nuovo regolamento ministeriale è d’avviso che per la peculiare disposizione dei locali, gli allievi di 4° e 5°, in obbedienza al Regolamento stesso, si assentassero per due ore dallo stabilimento tra i due periodi di scuola. Longhi desidera che il 1° periodo di scuola non superi le due ore e mezzo, e il 2° periodo abbia 1ora e mezzo di insegnamento classico e un’ora di aritmetica e scienze naturali. Dopo una lunga discussione a cui prendono parte tutti i docenti si approva l’applicazione pura e semplice dell’orario voluto dal nuovo Regolamento e si dà incarico al Prof. Rigamonti di compilare l’orario, fermo e stabilito che al Giovedì la scuola abbia a terminare alle 11 e ½ ant. per tutte e cinque le classi del Ginnasio.

Segue l’elenco dei libri adottati nel Ginnasio Manzoni.

(…)

Il Segretario ………….Dr. Paolo Porro

Il Presidente………. Arcinetti

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